Il tour in van di Cantine Aperte 2024

Quest’anno Cantine Aperte ha superato ogni record, con oltre 50 aziende partecipanti in Abruzzo, molte delle quali non aprivano le porte da quasi 25 anni. Il successo è stato inaspettato e travolgente. Decido di vivere questa esperienza in modo speciale, sperimentando un tour in van con alcuni amici, garantendo sicurezza e comodità grazie all’autista.

Le nostre tappe di sabato iniziano con un fantastico pranzo al Ristorante da Zenobi. Qui, Marcello Zenobi oste e figlio della chef Patrizia Corradetti, ci coccolano con un tour gastronomico attraverso i piatti del loro menù, accompagnati da vini locali. Questi vini, pur non partecipando a Cantine Aperte, ci fanno sperare che forse nei prossimi anni potrebbero stupirci con la loro adesione.

Riprendiamo il nostro viaggio e facciamo tappa da Illuminati, una cantina che mancava all’appello da circa 25 anni. Il successo è immediato: la cantina, super organizzata, è letteralmente presa d’assalto da appassionati e curiosi. Nonostante avessero bloccato le prenotazioni con oltre mille richieste solo per il sabato, si trovano a dover gestire molti ospiti arrivati senza prenotazione. Con grande stile, offrono tour ripetuti della cantina, guidati da cantinieri, enologi e altri membri dello staff.

Assaggiamo il metodo classico, il Controguerra DOC bianco Daniele Illuminati, l’ottimo Montepulciano Zanna, il Montepulciano Riserva Pieluni e, a mio avviso, lo stratosferico Lumen Controguerra DOC rosso. Anche quando inizia a piovere, l’atmosfera festosa non viene minimamente scalfita; tutti continuano a godersi la giornata con un po’ di umidità in più.

Durante la visita, incontro Marianna e Matteo Velenosi della cantina Velenosi nell’ascolano. Quale migliore occasione per brindare insieme e scattare un selfie con i padroni di casa? Chissà se nelle prossime edizioni vedremo anche la cantina Velenosi sulla lista dei partecipanti.

Dopo queste intense degustazioni, ci dirigiamo verso la Cantina Monti, dove ci aspetta una verticale di Montepulciano di annate storiche. Iniziamo con il Senior 2016, proseguendo con l’ottimo Senior 2009, per poi arrivare al fiore all’occhiello della cantina: il Pignotto 2015, eccellente, e il Pignotto 2010, semplicemente superlativo.

Ci prendiamo una pausa con dei succulenti arrosticini preparati da Peppe, storico ristoratore di Alba Adriatica. Riposati e sazi, riprendiamo il nostro viaggio verso la cantina Bossanova. Qui ci accolgono con assaggi di Trebbiano, Cerasuolo e Montepulciano. Ascoltiamo due brani suonati dai nostri viticoltori/rockers e incontriamo Caterina Cornacchia della cantina Barone Cornacchia, che ci racconta del suo interesse per Cantine Aperte e ci lascia con la speranza che forse, nei prossimi anni, anche lei aderirà all’evento.

Proseguiamo il nostro tour cambiando completamente versante dalla Val Vibrata e arriviamo a pochi chilometri da Atri, alla cantina Centorame. Qui troviamo una delle feste più frequentate di Cantine Aperte, dove cibo, ottimo vino e intrattenimento musicale si fondono in un’esperienza difficilmente eguagliabile. Lamberto Vannucci, il padrone di casa, mantiene tutto sotto controllo con un aplomb inglese, come sempre il comparto food è gestito da Angelo Farnese del Ristorante il Bevedere di Guardia Vomano.

In chiusura di serata, ci godiamo alcune bottiglie di Castellum Vetus Montepulciano, un vino decisamente interessante che rallegra tutti i partecipanti e conclude in bellezza la nostra avventura. Risaliamo sul van e il nostro autista ci riporta a casa, stanchi ma felici.

Ringrazio Valerio Torrelli per aver organizzato questo tour, i ragazzi di Tele Tannico che, con il loro approccio goliardico, hanno portato una ventata di allegria durante tutta la giornata, e tutti gli altri compagni di avventura per la splendida esperienza. Ci vediamo al prossimo Boccabuona!

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